animali nel condominio

Animali nel condominio, spesso fonte di dissapori nei rapporti di vicinato.

Gli animali nel condominio a volte erano vietati nel  regolamento condominiale,il quale  è obbligatorio per condomini con più di 10 condomini, ne regolamenta l’uso delle parti comuni, l’amministrazione, la ripartizione delle spese,  ecc. Ad esso si deve far riferimento quando si notano comportamenti fastidiosi o non conformi alle regole.

La giurisprudenza ha chiarito definitivamente la questione specificando che :

Il regolamento di condominio non può vietare di possedere animali domestici, ma può solo stabilire delle regole di convivenza e in caso di inosservanza può prevedere delle sanzioni. Per esempio si può vietare che il cane giri senza museruola o che sporchi le parti comuni; in caso si riscontri ciò l’amministratore può richiamare al rispetto delle regole per iscritto il proprietario e multarlo se il regolamento lo prevede. Se ciò non basti ad evitare il ripetersi dell’accaduto, il condomino che si è lamentato può intraprendere singolarmente azione legale.

La soluzione migliore è sempre quella di risolvere i problemi per vie amichevoli senza inasprire i rapporti di vicinato. In assenza di divieti vale comunque il buon senso, bisogna fare in modo che chi possiede animali non crei disagi e non limiti i diritti altrui di godere degli spazi comuni.

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Amm. De Biase Vincenzo