Modificare le tabelle millesimali è una questione molto controversa e ricorrente nel condominio, spesso si richiede la modifica da parte di un tecnico delle tabelle in uso poiché non si ritengono corrette o adeguate allo stato reale del condominio.

Modificare le tabelle millesimali in via di principio può avvenire per un errore nella redazione o perché i condomini decidono di discostarsi dal criterio legale. In entrambi i casi devono esservi delle valide motivazioni a supporto.

In caso di un errore oggettivo, per il quale non c’è corrispondenza tra il valore effettivo dell’appartamento ed il valore assegnato, questo non porta all’ annullamento delle tabelle ma alla loro modifica. Una volta che il tecnico chiamato a ricalcolarle le tabelle le ha consegnate,  l’assemblea le approva a maggioranza ai sensi del secondo comma dell’articolo 1136c.c.

Nel caso della modifica negoziale o contrattuale essa può avvenire solo all’ unanimità dei condomini o con un giudizio in contraddittorio con tutti i condomini.
Il nuovo testo dell’articolo 69 disp. att. Codice civile sancisce “ I valori proporzionali delle singole unità immobiliari espressi nella tabella millesimali di cui l’articolo 68 possono essere rettificati o modificati all’unanimità”.

Nel caso in cui la variazione sia avvenuta in seguito ad una sopraelevazione, un ampliamento o diminuzione delle unità immobiliari, il costo sostenuto per il calcolo delle tabelle va sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione.

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Amm. De Biase Vincenzo